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SUV & diesel

30 marzo 2014

La categoria dei SUV (Sport Utility Vehicle) sta rapidamente conquistando quote in tutti i principali mercati occidentali. La maggior parte di questi veicoli è equipaggiata con tecnologia di iniezione diesel Bosch, con in testa il common rail presente in molti SUV compatti. Questa categoria abbina i vantaggi dei veicoli fuoristrada alla guida di tutti i giorni: compattezza e riduzione dei consumi li rendono perfetti per la mobilità urbana. Il numero delle immatricolazioni in Germania conferma il trend di crescita di questo segmento, dove ogni sei veicoli immatricolati uno è un SUV, con l’ascesa di modelli come VW Tiguan, BMW X3 e Audi Q5. Negli Stati Uniti questa categoria di veicoli vanta già una quota di mercato pari al 30%. Nei prossimi anni è prevista un’ulteriore sviluppo di questo segmento in tutto il mondo. Entro il 2017, infatti, saranno lanciati circa 50 nuovi modelli.

Diesel: motorizzazione ideale

Molte persone scelgono i SUV per la posizione di guida più alta e per l’eccellente visibilità che offrono. Altre buone ragioni sono lo spazio a bordo e la flessibilità della configurazione dei sedili. Tutto questo però non deve tuttavia precludere consumi ridotti. "Il diesel è la prima scelta per i SUV" ha affermato il Markus Heyn, Presidente della divisione Sistemi Diesel Robert Bosch GmbH e le statistiche lo confermano: soltanto in Europa, circa l’80% dei SUV è equipaggiato con motore diesel. La combinazione tra coppia elevata e consumi ridotti rende il diesel ideale per i veicoli di grandi dimensioni. Inoltre, la coppia elevata offre anche ai SUV compatti una grande potenza per il traino di roulotte e rimorchi. L’iniezione diretta ad alta pressione riduce i consumi di carburante, aumentando così l’autonomia. Con un pieno di carburante, i veicoli diesel di oggi hanno un’autonomia superiore di circa il 30% rispetto ai modelli equivalenti a benzina. Inoltre, i SUV diesel moderni sono più silenziosi e generano meno vibrazioni.

Anche i produttori statunitensi iniziano a proporre SUV diesel

I produttori statunitensi e asiatici di SUV hanno offerto raramente motorizzazioni diesel nella loro gamma. Un’eccezione da sempre è stata la Jeep Grand Cherokee di Chrysler, per molto tempo unico SUV statunitense disponibile in versione diesel. Nei prossimi anni sarà affiancato da altri modelli statunitensi. La maggioranza dei SUV non europei resta comunque a benzina. In questa categoria, l’iniezione diretta offre prestazioni più dinamiche pur offrendo una riduzione dei consumi del 12% se paragonata alla tradizionale iniezione indiretta. Esiste un’altra alternativa per la propulsione dei SUV: la tecnologia ibrida plug-in. Combinando un motore a combustione interna con un potente motore elettrico, questo sistema offre un’autonomia fino a 60 chilometri in modalità esclusivamente elettrica. Inoltre, grazie alla trazione elettrica supplementare i sistemi ibridi plug-in garantiscono prestazioni di guida ancora più dinamiche.

Fuel Pilot individua il sistema di trazione giusto

Oggi, gli ibridi plug-in sono ancora un prodotto di nicchia, ma nei prossimi anni diventeranno presto appannaggio di un pubblico più ampio. Fino ad allora – attraverso il sito www.fuel-pilot.de in lingua inglese – Bosch fornisce un utile supporto ai consumatori indecisi sull’acquisto di un modello diesel o benzina. Questo portale online offre un confronto sulla convenienza delle diverse motorizzazioni, considerando fattori quali tipologia del veicolo e del carburante, costo dell’assistenza, assicurazione, tasse e perdita di valore. Per esempio, l’opzione diesel si ripaga efficacemente non appena si acquista la Mercedes ML 350. I motori diesel ottengono buoni risultati nei SUV compatti come la Opel Mokka grazie alla riduzione dei consumi del 20% rispetto al modello a benzina e a un maggiore divertimento di guida con circa un terzo di coppia in più.

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