Ricambi

Motorini e alternatori Bosch: l’accoppiata vincente

4 aprile 2016

Motorini di Avviamento

“Bosch lancia i motorini di avviamento nel settore automobilistico” questa notizia è del 1914, ben 102 anni fa. Da allora l’esperienza e le innovazioni Bosch per questo componente non sono mancate. Pensate: allora un motorino pesava 10 kg e sviluppava 0,6 kW di potenza mentre oggi esistono motorini da 1,9 kg con potenza che spazia tra i 0,8 kW per piccoli motori e i 9,2 kW. L’evoluzione dell’avviamento elettrico non fu immediata: il Nord America fu il mercato principale, perciò Bosch costruì una fabbrica nel New Jersey e, se nel 1927 vendeva 11.000 motorini, nel 1933 le vendite erano di ben 550.000 motorini…mentre oggi la produzione è di 12 milioni di unità all’anno, tanto che quasi un veicolo su cinque è equipaggiato da Bosch. E’ del 2007 infine l’ultima rivoluzione tecnologica quando Bosch inizia la produzione in serie dei motorini start/stop. Ormai ne circolano oltre 10 milioni e visto che, grazie al loro impiego le vetture possono arrivare a consumare mediamente il 5% in meno di carburante, Bosch ha certamente contribuito alla riduzione dell’inquinamento.

Alternatori

Con la batteria che immagazzina l’energia e i motorini di avviamento, l’alternatore rappresenta l’elemento portante del sistema elettrico dell’autoveicolo. E’ lui che, trascinato dal motore, genera la corrente. Affidabilità, potenza e leggerezza sono sempre stati gli obiettivi da superare di anno in anno. Ormai gli alternatori Bosch rappresentano lo stato dell’arte in questo settore e vengono offerti in diverse configurazioni per ogni tipo di veicolo. Si parte dalla gamma Baseline per veicoli piccoli a bassa richiesta di energia elettrica. Disponibili in tre dimensioni, erogano da 1 a 1,8 kW di potenza e la velocità di 6.000 giri/min assicura una corrente tra i 70 e 150 A. La linea Efficency – grazie alla presenza del diodo ad alta efficienza (HED) e del raddrizzatore sincrono attivo (SAR) – può raggiungere un livello di efficienza molto alto fino all’80%, riducendo così il consumo di carburante ed emissioni CO2 fino al 2%. Infine gli alternatori Power Density Line sono caratterizzati dalla riduzione della forza meccanica necessaria per azionare l’alternatore che – unita a un peso ridotto del 10%-  contribuiscono a far risparmiare carburante e ridurre le emissioni.

Un aiuto agli operatori

Gli operatori che devono revisionare o sostituire motorini e alternatori hanno tre opzioni: la sostituzione del componente con un nuovo, con uno revisionato eXchange o ripararlo seguendo le istruzioni e acquistando ricambi specifici con qualità di primo impianto. Per i pignoni del motorino di avviamento come ricambi sono disponibili l’ammortizzazione a ruota libera e i cuscinetti speciali mentre per i portaspazzole Bosch offre il supporto con speciale trattamento della superficie e le spazzole di durezza calibrata. Anche gli alternatori Bosch possono essere revisionati in officina grazie alla disponibilità di ricambi come i contatti in rame puro o in argento-ossido di stagno e l’isolante Duroplast di alta qualità, i raddrizzatori con ingranaggi perfetti e le pulegge a ruota libera con supporto realizzato con uno speciale trattamento della superficie.

eXchange, spesso è la soluzione

Il programma eXchange si rivolge ad automobili, veicoli commerciali, agricoli e macchine speciali. Bosch offre oltre 2.000 prodotti dal suo ampio programma di motorini di avviamento e alternatori revisionati per soddisfare ogni esigenza. Il programma è l’ideale per i veicoli commerciali che non possono stare fermi e per i quali la gamma prevede oltre 200 motorini di avviamento e alternatori specifici. L’offerta copre tutti i produttori ed è in grado di soddisfare il 93% del circolante europeo con componenti rigenerati secondo procedure precise, offrendo così standard di qualità pari a quelli dei componenti nuovi e con la stessa garanzia. Non da ultimo, la convenienza – fino al 30% in meno del corrispondente componente nuovo – e le informazioni tecniche – grazie a ESI[tronic] ed a TecDoc, – completano il livello di servizio. La scelta di utilizzare un componente eXchange sarà quindi il miglior compromesso per soddisfare sia l’operatore che il cliente finale.

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