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Misurare precisi

3 aprile 2017

I sensori sono tra i componenti più diffusi in un’automobile e sono deputati al controllo delle funzioni meccaniche, di sicurezza e comfort. Bosch è tra i leader del primo equipaggiamento.

Qualsiasi vettura moderna ha un suo sistema nervoso fatto di sensori e connessioni, spesso di tipo CAN. Bosch – inventando i suoi sistemi – ha dovuto sviluppare i relativi sensori che controllano, comandano o regolano le principali funzioni. Pensate al misuratore massa aria delle prime iniezione elettroniche nel 1967, oppure ai primi sensori di rotazione per gli ABS nel 1978. L’esperienza di Bosch in questo campo è quindi elevatissima, al punto che la maggior parte dei costruttori al mondo sceglie Bosch per le sue auto. Tra questi: Alfa Romeo, Audi, BMW, Citroën, Ferrari, Fiat, Ford, Lancia, Mazda, Mercedes-Benz, Nissan, Opel, Peugeot, Porsche, Renault, Saab, Seat, Skoda, Toyota, Volvo, Volkswagen. Di seguito sono riportate le principali famiglie di sensori offerti dal programma Bosch.

 

Sonda lambda e misuratore massa aria

 

Sono i sensori base per ottimizzare il livello di consumi e di emissioni. La Revisione di un veicolo può essere rifiutata, ad esempio, se a causa di uno di questi componenti non originali il livello dei consumi o dell’inquinamento supera i limiti. Un sensore non adatto causa inoltre perdita di potenza al motore.

 

Sensori di posizione angolare

 

Questo sensore viene impiegato nei sistemi ESP, ma anche per misurare l’apertura dell’acceleratore (0-86°), l’angolo di sterzo (+- 780°) oltre che negli impianti alzacristalli o dell’apertura di porte e portelloni.

 

Sensori di velocità d’imbardata

 

Determinante per la stabilità del veicolo, misura l’accelerazione laterale o longitudinale. Sarà sempre più usato nei veicoli con assistenza alla guida o guida automatica.

 

Sensori di velocità albero a camme

 

Conoscere la posizione dell’albero a camme consente di determinare la sequenza delle iniezioni di carburante e ottimizzare consumi e prestazioni.

 

Sensori di velocità dell’albero motore

 

La velocità di rotazione del motore condiziona le fasi di iniezione e i rapporti tra carburante ed aria immessi. Senza contatti elettrici e resistente all’aggressione degli oli.

 

Sensori di detonazione, battito in testa

 

I sensori di denotazione si utilizzano per identificare un’eventuale combustione anomala in camera di combustione (detonazione o battito in testa). Per mezzo dei sensori di detonazione è possibile ottenere una combustione particolarmente efficace della miscela di aria e carburante: i sensori servono a regolare l’anticipo di accensione su valori ottimali, per evitare la detonazione (battito in testa). Programmati per frequenze da 5 a 22 kHz.

 

Sensori di rotazione

 

Nati per l’ABS e l’ESP ora vengono impiegati in molte altre applicazioni, anche industriali, perfino nelle stazioni del vento. In grado di misurare sia la velocità che la direzione.

 

Sensori di pressione differenziale

 

Misurano sovrappressioni e depressioni. Questi sensori sono anche in grado di comportarsi da limitatori di pressione. Potendo misurare contemporaneamente due pressioni, la conseguente elaborazione consente di equilibrare il sistema secondo le esigenze. La compensazione di temperatura rende poi particolarmente precisi questi sensori. Si utilizzano nel serbatoio del combustibile e nel servofreno.

 

Sensori di bassa pressione

 

Li troviamo nel collettore di aspirazione per contribuire a determinare la quantità di carburante da iniettare, secondo le condizioni di una curva ottimale ideata dai motoristi in fase di progettazione. Sono presenti anche nel sistema di sovralimentazione e per misurare la pressione del carburante e dell’olio.

 

Sensori di alta pressione

 

Vengono utilizzati per monitorare la pressione del common-rail nei motori diesel o nell’iniezione diretta per i motori a benzina. Costruiti in acciaio inox, sono insensibili agli attacchi degli olii corrosivi e dei carburanti.

 

Sensori per GPL o Metano

 

Si tratta di sensori per misurare le pressioni in contatto con gas liquidi come il GPL o il Metano che presentano caratteristiche specifiche rispetto alla benzina o al gasolio.

 

Sensori di temperatura

 

Questi sensori sono di vario tipo, ad esempio consentono di indicare la temperatura interna o esterna sul cruscotto, negli impianti di climatizzazione automatica consentono il funzionamento a temperatura predefinita, possono misurare infine la temperatura di tutti I fluidi come l’olio lubrificante o il refrigerante nonché la temperatura assoluta del motore.

 

 

 

Perché scegliere i Sensori Bosch?

 

•    Bosch: il maggiore produttore di sensori al mondo
•    Qualità di primo impianto presso i principali costruttori auto
•    Sviluppati e prodotti con tecnologia Bosch
•    Gamma completa con oltre 2.100 versioni differenti
•    Ideati per il singolo veicolo quindi, facili da sostituire

 

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