Programmi per le officine

Meeting Bosch Service 2014: un sorriso per la rete

28 novembre 2014

""

La città di Bologna ha ospitato, a metà ottobre, il Meeting Bosch Service 2014: tre giornate per l’incontro di circa 2.000 invitati, in rappresentanza delle oltre 1.300 officine della rete. Un’occasione per presentare importanti novità in una location fuori dall’ordinario. E’ infatti dal CAAB (Centro Agro Alimentare Bologna) – una delle più importanti piattaforme logistiche nazionali per la distribuzione dei prodotti alimentari – che Bosch ha invitato la rete Bosch Service ad affrontare l’attuale congiuntura con nuove idee e nuovo slancio, grazie anche ad una serie di iniziative e strumenti annunciati in anteprima.

""

L’incontro di Bologna ha innanzitutto offerto ai presenti la possibilità di conoscere direttamente nuovi responsabili Bosch, a cominciare da Alberto Bernini che, da Ottobre, ha assunto la carica di Regional Director Automotive Aftermarket South Europe con responsabilità dei mercati di Italia, Grecia, Cipro, Albania e Malta. Bernini ha invitato tutte le officine ad affrontare in modo positivo la crisi perché, se è vero che la vendita delle automobili è drasticamente calata, è altrettanto vero che la domanda relativa alla riparazione non solo “tiene” ma è anche in ascesa. Soprattutto bisogna saper differenziare la “vera crisi” dalla “falsa crisi”. La prima è la realtà contro cui ci si è dovuti confrontare negli ultimi anni; la seconda è spesso una paura verso i cambiamenti in atto nel mercato. “Infatti – ha ricordato Bernini – la crisi porta spesso cambiamenti ed opportunità, come nel caso dei ricambi offerti dalle piattaforme di acquisti online, venduti a prezzi bassi. Oggi l’automobilista ha la possibilità di informarsi da solo, di cercare il prezzo più conveniente comparandolo con un semplice click. La soluzione non è combattere tutto questo, ma saperlo utilizzare al meglio. Ciò su cui bisogna saper puntare sono le proprie competenze e la propria professionalità. Queste rappresentano la vera abilità che il cliente finale cerca. I Bosch Service hanno poi, dalla loro parte, anche un altro grande punto a favore: la forza di un network diffuso capillarmente nel mondo e conosciuto ovunque per qualità e affidabilità. L’automobilista che si affida ad un Bosch Service di Milano sa di ricevere lo stesso servizio qualificato e garantito che riceverebbe se si trovasse a Roma, Torino, Napoli o in qualunque altra città d’Italia o del mondo. Insieme siamo forti e riusciamo ad avere clienti soddisfatti. E i clienti soddisfatti sono quelli che tornano.”

""

Debutto, a Bologna, anche per Olivier Pontreau che, da Aprile, ricopre la carica di Responsabile Reti Officine Sud Europa Automotive Aftermarket. La sua esperienza lavorativa si è formata presso importanti costruttori del settore truck, portandolo a contatto con la realtà delle officine e con la loro metodologia di lavoro. Per Pontreau, il rapporto diretto con la rete è fondamentale e per questo ha iniziato il nuovo incarico con visite presso diversi Bosch Service rilevando l’ottima preparazione della rete e, soprattutto, mettendo a fuoco le loro reali esigenze. Pontreau ha evidenziato che una delle chiavi di successo è il farsi conoscere e Bosch ha pensato, per questo, strumenti mirati a migliorare sia la visibilità delle officine che la loro promozione sul territorio. Un’agenzia specializzata è stata infatti scelta ed indicata alla rete per realizzare l’attività di comunicazione, a cominciare dalle pagine pubblicitarie fino alla pianificazione sulle testate più idonee, oltre a iniziative locali quali pubblicità su autobus, affissioni, camion vela e partnership con locali della zona per la promozione delle officine. Se la rete è molto preparata tecnicamente, non sa sempre valorizzare questa qualità e trasformarla in qualità percepita da cliente. A questo scopo, dal 2014 Bosch ha implementato attività di “coaching” in loco, presso i Bosch Service, volte a ottimizzare i processi produttivi accrescendo la soddisfazione del cliente e conseguentemente il business dell’officina.

""

La valorizzazione del Bosch Service passa anche attraverso tre importanti fattori: la formazione manageriale, quella digitale e la valorizzazione del marchio. Sapersi interfacciare con il cliente è oggi fondamentale e bisogna capire le sue esigenze e cercare di soddisfarle nel miglior modo possibile. Da qui l’impegno di Bosch nel continuare a proporre il corso “Officina digitale”, studiato per aiutare i Bosch Service a districarsi al meglio tra le innumerevoli opportunità offerte dal mondo della comunicazione digitale, dall’uso professionale delle e-mail ai social network e al marketing on line. Infine, la valorizzazione del marchio Bosch, un nome che è sinonimo di qualità e che quindi necessita regole per essere comunicato in modo coerente. Per poter offrire un’immagine coordinata al cliente, è stata quindi ribadita la scelta di importanti aziende per l’abbigliamento da lavoro, le insegne e la comunicazione.

""

L’incontro di Bologna è stato anche l’occasione per presentare il nuovo trend della formazione tecnica. Stefano Galbiati, Responsabile Servizi Tecnici Automotive Aftermarket Sud Europa, ha affermato che la formazione tecnica è – e sarà – sempre più discriminante per restare competenti e competitivi sul mercato. Come per un atleta l’allenamento è fondamentale per puntare alla vittoria, così per l’autoriparatore la formazione rappresenta l’investimento per un futuro imprenditoriale. Con l’obiettivo di uniformare ai massimi livelli le competenze degli autoriparatori della propria rete, Bosch propone corsi di formazione in anteprima, itineranti ed erogati con le medesime linee guida su tutto il territorio italiano da formatori certificati ed appositamente addestrati da Bosch per queste attività. Il programma di formazione Bosch, tra i più qualificanti del settore e aggiornato sulle più recenti tecnologie in uso dalle case auto, rappresenta il giusto mix tra le necessità quotidiane delle officine e ciò che si troveranno ad affrontare nel breve e medio periodo. Negli ultimi 2 anni “Hybrid Tour” e “Tecnologia diesel Euro 6” hanno riscosso un consenso molto positivo confermando le aspettative. Per il 2015 sono previsti 2 nuovi corsi di rilievo: il primo illustrerà come sfruttare al meglio il fermo vettura in officina a partire dalla semplice richiesta dell’automobilista di far eseguire il tagliando. La conoscenza dei nuovi sistemi di comfort e sicurezza, l’approccio alla diagnosi e la risoluzione dei guasti rappresentano invece l’argomento del secondo corso che sarà proposto e che richiederà l’utilizzo di una vettura laboratorio opportunamente equipaggiata e allestita.

""

Bosch considera la formazione come uno dei cardini fondamentali per chi vuole affrontare il mestiere dell’autoriparatore e, oltre alla formazione delle officine del proprio network, pensa ai futuri meccanici. Da questo intento nasce il progetto “A scuola di tecnologia”, con un approccio integrato alla formazione professionale. Grazie anche al supporto delle istituzioni, Bosch realizzerà una serie di corsi tecnici rivolti ai docenti delle scuole professionali, progettati in modo da preparare i futuri meccatronici ad affrontare al meglio il lavoro che li aspetta. Gli studenti avranno poi la possibilità di completare questo percorso con tirocini presso officine della rete Bosch Service. Realizzato in collaborazione con TEC – la scuola di formazione del Gruppo Bosch in Italia – il progetto è stato presentati da Roberto Zecchino e Simona Erba (rispettivamente: Direttore Risorse Umane e Organizzazione Robert Bosch Sud Europa e Responsabile Bosch-TEC) che hanno illustrato i contenuti del programma e le sue finalità. Il meeting Bosch Service 2014 ha visto anche l’intervento di Roberto Sanvito, Responsabile Vendite Italia Automotive Aftermarket che, tra l’altro, ha evidenziato i numeri dell’organizzazione Bosch in Italia: 100 Aziende, 500 milioni di Euro di fatturato, 170 magazzini, 1.300 collaboratori, 220 agenti di vendita, 100 tecnici e 40 responsabili di Rete. Cifre che da sole fanno capire la grandezza dell’organizzazione Bosch e le enormi potenzialità messe a disposizione della rete. Tutto questo è frutto di un grande lavoro svolto anche in collaborazione con i Concessionari e i Partner Bosch presenti su tutto il territorio nazionale, che garantiscono consegne giornaliere dei ricambi e un’assistenza alle officine grazie a collaboratori molto preparati. Sanvito ha rivolto anche un particolare ringraziamento alle aziende che supportano Bosch a crescere in Italia e le ha invitate a proseguire su questa strada.

""

Clou del meeting di Bologna è stata la presentazione di un’importante novità: un servizio esclusivo che la rete Bosch Service sarà in grado di offrire da gennaio 2015 e su cui “Formula” non mancherà di informare nel dettaglio. Per ora è possibile solo anticipare che si tratterà di un vero e proprio “sorriso” di rassicurazione che i Bosch Service potranno offrire agli automobilisti per la loro tranquillità…
“Viviamo in un periodo di grandi novità e le abitudini stanno cambiando, ma se saremo bravi e pronti a cogliere tutte le occasioni che, di volta in volta, il mercato offrirà, il cambiamento sarà una vera occasione di crescita per tutti noi. Non facciamocela scappare…” Questo, in estrema sintesi, il leitmotiv delle giornate bolognesi dedicati alla rete Bosch Service.

Scarica l’elenco dei partner presenti al meeting (pdf)

""

""

""

""

""

""

""

""

Log in with your credentials

Forgot your details?