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Inquinamento in auto: proponete un filtro abitacolo Bosch

22 febbraio 2016

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“La rinite allergica colpisce il 45%-50% della popolazione mondiale, dal 15% al 20% di tali pazienti soffre di una forma grave della malattia e la sua diffusione è in aumento. Si stima che l’asma allergica colpisca il 5%-12% della popolazione europea”. Lo dice il Ministero della Salute Italiano. Gli ambienti in cui viviamo sono perlopiù la casa, l’ufficio, l’esterno e l’auto.

La stagione primaverile è alle porte ed è dunque arrivato il momento di sostituire il filtro abitacolo. È buona norma considerare l’opportunità di un cambio filtro periodico, almeno una volta l’anno. Un filtro abitacolo pulito contribuisce a limitare i danni causati da allergie scatenate dai prossimi pollini primaverili. Non cambiare un filtro significa innalzare la soglia di pericolo all’interno dell’auto, infatti la concentrazione di elementi inquinati può raggiungere sei volte il livello di inquinamento rispetto all’esterno. La tecnologia Bosch, anche per i filtri abitacolo, è in continua evoluzione e si basa sui carboni attivi: la struttura è composta da fibre naturali di cocco che vengono carbonizzate e sigillate per creare il filtro. Portando l’elemento a 800 gradi si forma una struttura porosa che agisce da trappola per le sostanze inquinanti. Pensate, un grammo di carbone attivo equivale a una superficie di circa mille metri quadri di un filtro normale.

Poiché l’adozione di serie dei filtri abitacolo è relativamente recente, la maggior parte degli automobilisti non ne conosce neppure l’esistenza e quindi tanto meno è cosciente della necessità di una sostituzione periodica. Tutti sono attenti alla propria salute, per questo vi invitiamo a sensibilizzare i propri clienti a richiedere la sostituzione del filtro abitacolo con un nuovo filtro Bosch.
Sostituire il filtro abitacolo rappresenta quindi un’occasione da non perdere. Per tutti!

Fonte

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