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In USA, l’auto è in grande evoluzione

30 marzo 2014

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I motori big-block e V8 non sono più scelte obbligate; l’atteggiamento degli americani sta cambiando. Le alternative sono motori più compatti e moderni, dotati di iniezione diretta (se benzina) o di common rail se diesel. Oppure, addirittura, la propulsione elettrica. Il “Ward’s 10 Best Engines” appena pubblicato conferma questo trend. Un elenco, questo, che viene stilato ogni anno da giornalisti americani del settore auto motive e che premia i migliori risultati conseguiti in campo motoristico selezionando i propulsori caratterizzati da una tecnologia all’avanguardia. Una chiara indicazione, dunque, di come la mobilità si stia effettivamente evolvendo negli Stati Uniti. Per molti anni la classifica è stata dominata da grossi V6 e V8 ma quest’anno la maggior parte dei motori indicati dai giornalisti Ward non supera i tre litri di cilindrata. In più, l’elenco comprende anche un propulsore elettrico. Un’altra nota estremamente interessante della classifica di quest’anno è che ben tre motori diesel hanno conquistato un posto nella top ten. Finora il diesel era stato penalizzato dalla cattiva reputazione di cui soffriva negli USA. Il trend generale è chiaro: gli Stati Uniti si stanno orientando verso sistemi di propulsione a elevata efficienza. "Stiamo assistendo a un cambiamento epocale nello stile di guida americano. Le auto non devono più essere semplicemente grandi, ma anche economiche," ha affermato Rolf Bulander, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch. Il settore Tecnologia Automotive di Bosch si muove in questa direzione con le sue innovazioni. Otto dei dieci motori inclusi nell’elenco “Ward’s 10 Best Engines” sono dotati di componenti Bosch.

I veicoli elettrici rappresentano la vera sorpresa, non un fattore economico

Il primo motore elettrico presente in lista è l’SMG 180/120 che equipaggia la Fiat 500e – realizzato proprio da Bosch. Non appena il guidatore preme sull’acceleratore, questa vettura elettrica compatta fornisce un’accelerazione pari a quella dei motori a benzina più performanti. I giornalisti non hanno risparmiato gli elogi per la Fiat elettrica. Il suo sistema di propulsione elettrica è in perfetta sintonia con i tempi attuali, oltre che con i desideri di molti americani. "L’elettromobilità non è solo una questione di emissioni e costi, offre anche dinamismo, coppia elevata e piacere di guida” ha affermato Bulander. In stati come la California è stata introdotta una legislazione volta a incoraggiare l’elettromobilità, come ottimo connubio tra piacere di guida e senso di responsabilità in materia di ecologia. Bosch guarda comunque all’elettrificazione come all’evoluzione del futuro in numerose parti del mondo ed è per questo motivo che sta promuovendo lo sviluppo dei motori a propulsione elettrica. La Fiat 500e rappresenta uno dei 30 progetti elettrici con tecnologia Bosch che entreranno in produzione nel 2014.

Gli americani sono pronti per i motori a gasolio

"L’America sta riprendendo in considerazione il diesel. Siamo fiduciosi che ora il diesel sia pronto per gli USA e che gli americani siano a loro volta pronti per il diesel" ha confermato Bulander. Anche a questo proposito, i giornalisti del settore automotive hanno selezionato per la prima volta tre turbodiesel, tutti equipaggiati con i sistemi di iniezione ad alta pressione Bosch. Ma non sono solo i giornalisti a mostrare interesse per i diesel; sono gli acquirenti di autoveicoli stessi a prenderli in considerazione. Già oggi, quando esiste una variante a gasolio del modello, il 30% degli acquirenti opta per questa motorizzazione. Solo alcuni anni fa, non si superava il 10%. Per molti anni gli americani hanno considerato il diesel un motore lento e rumoroso, inadatto a rapide accelerazioni o a una guida piacevole. Nello stesso periodo, in Europa, il diesel si è evoluto in un sistema di propulsione dinamico, economico e sofisticato. Ora molti americani iniziano a convertirsi a questo trend apprezzando sempre di più i bassi consumi e la forte coppia di questa motorizzazione. È questo il motivo per cui non sono più solo le case auto europee a offrire veicoli con motorizzazione diesel, ma anche quelle americane. Tra i progetti apripista vi sono modelli come la Chevrolet Cruze, la Jeep Cherokee e il Dodge Ram 1500. Attualmente negli Stati Uniti sono disponibili 37 modelli diesel, ma entro il 2017 il loro numero è destinato a raggiungere i 60 modelli.

Il futuro del mercato automotive americano risiede nell’iniezione diretta benzina

La legislazione USA sulle emissioni è un potente fattore di cambiamento della mentalità riguardo ai sistemi di propulsione. Per fare un esempio, nel 2012 una berlina di grosse dimensioni doveva riuscire a percorrere almeno 28 miglia con un gallone; entro il 2025, i nuovi veicoli avranno l’obbligo di arrivare in media a circa 55 miglia. In termini europei questo equivale a un consumo di carburante di circa 4,3 litri di benzina per 100 chilometri. Dal momento che gli americani prevalentemente guidano vetture a benzina – nonostante la crescente popolarità delle vetture ibride, elettriche e diesel – assisteremo a un cambio epocale anche nel sistema di propulsione classico americano. Attualmente negli USA la maggior parte dei motori big-block classici è dotata di sistemi a iniezione indiretta di carburante e i consumi sono proporzionalmente elevati. La pressione esercitata dai legislatori si tradurrà nell’attribuire una maggiore importanza ai processi di combustione efficienti, quali l’iniezione diretta. "Il futuro del mercato automotive USA risiede nell’iniezione diretta di benzina. I guidatori stanno iniziando a comprendere che motori compatti ed efficienti con un numero di cilindri ridotto possono offrire anche una potenza e una piacevolezza di guida eccellenti" ha sottolineato Bulander. Un esempio di questa nuova generazione di motori è costituito dall’EcoBoost Ford da 1,0 litri. È in atto una chiara tendenza verso motori turbo potenti e compatti dotati di iniezione diretta, in cui la cubatura cede il passo alla tecnologia. Una combustione più efficiente significa che l’iniezione diretta di benzina fa risparmiare carburante offrendo allo stesso tempo una coppia elevata. Ciò rende perfetto questo sistema di iniezione per le esigenze dei guidatori americani e per ogni classe di veicoli. Ecco perché Bosch ritiene che l’iniezione diretta di benzina possa conquistare una quota di mercato del 50% nei nuovi veicoli.

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