Ricambi

Dal frenante, una nuova opportunità per ricambisti

31 gennaio 2013

I ricambi per i sistemi frenanti rappresentano una merceologia ad alta rotazione: un’occasione per stabilire frequenti contatti con i clienti. Oggi i ricambisti hanno un’opportunità in più per qualificarsi sul mercato, identificandosi come Ricambista Frenante Bosch. L’acquisizione di questo ruolo è subordinato a una serie di elementi qualitativi e quantitativi che il Distributore Bosch di zona sarà lieto di dettagliare a tutti gli interessati. Al ricambista verrà sottoposto un accordo commerciale che prevede un assortimento di prodotto frenante pari ad almeno 300 codici Bosch e di almeno 60.000 € di fatturato. Sottoscritto l’accordo, riceverà l’autorizzazione all’utilizzo degli elementi previsti da Bosch per meglio promuovere la propria attività e, soprattutto, ad esporre un pannello identificativo appositamente realizzato. Per il Ricambista Frenante Bosch sono anche previsti altri elementi identificativi quali un rivestimento frontale del bancone in tessuto stampato, un poster adesivo da interno vetrina e un poster 70×100. Il ricambista potrà completare, a scelta, la propria identificazione con un porta-dépliant da banco, una cornice a scatto porta-poster e abbigliamento Bosch. Non è tutto però perché, alla sigla dell’accordo, l’agente Bosch provvederà anche a caricare sul conto del ricambista ben 2.000 punti di extra Ricambisti, velocizzando così l’ottenimento di premi ambiziosi. Informatevi subito dal vostro Distributore Bosch di zona!

 

Una grande industria globale

Avviene sempre più di frequente che gli operatori – smontando parti originali – trovino sulle vetture componenti frenanti Bosch. Negli ultimi anni la multinazionale tedesca ha decisamente aumentato le proprie potenzialità: ad esempio, la fabbrica messicana di Juarez ha incrementato la produzione di pastiglie fino a 12 milioni l’anno, mentre quella cinese di Nanjing – costruita recentemente – sviluppa una capacità produttiva di 80 milioni di pastiglie all’anno. Parallelamente, Bosch continua lo sviluppo di componenti frenanti di alta qualità per l’aftermarket e – grazie a un investimento di 36 milioni di euro – la produzione di dischi e la ricostruzione di pinze freni è notevolmente incrementata presso la consociata Buderus GSS. Solamente il business originale con prodotti come pinze, tamburi, freni a mano è confluito nella sussidiaria KPS Capital Parts, società costituita recentemente. Il messaggio è chiaro: gli autoriparatori continueranno sempre più anche in futuro a poter contare su un programma di ricambi frenanti Bosch che spazia dal più semplice componente al banco prova freni.

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