Programmi per le officine

Chi guida AutoCrew in Italia?

16 febbraio 2015

""

Le aziende sono fatte da persone ed è la loro esperienza, la loro motivazione e le attitudini personali che, alla fine, determinano scelte, programmi ed attività…

Da gennaio, AutoCrew ha un nuovo concept manager che si occupa di coordinare la rete a livello nazionale: un mercato, quello italiano, particolarmente importante. Pensate: al mondo sono circa 1.000 le officine AutoCrew e, di queste, circa il 15% sono in Italia. Per sapere tutti i dettagli di AutoCrew basta collegarsi al sito www.autocrew.it mentre per conoscere Massimiliano Boschini, in nuovo concept manager di rete, basta leggere questa intervista….

Massimiliano, raccontaci qualche cosa di te, non dal punto di vista lavorativo

R. “Beh, ho 38 anni e vivo con mia moglie ed il mio cagnolino a Reggio Emilia: una città che amo e dalla quale provengo, come il mio accento chiaramente conferma. Mi sono laureato in Economia Aziendale a Modena ormai 12 anni fa e poi ho iniziato subito a lavorare…. Bei tempi quando si trovava occupazione appena finiti gli studi. Il mio sogno di relax è stare all’aria aperta, possibilmente al mare con un romanzo thriller in mano ma purtroppo, tra lavoro e trasferimenti Milano-Reggio Emilia, di tempo ne rimane poco e quel poco lo dedico alla famiglia. Comunque sono ben contento della mia attività”.

Quali sono state le tappe importanti della tua carriera?

R. “Il mio primo lavoro è stato presso SICAM, azienda che produce attrezzature d’officina per il mondo del pneumatico. Successivamente sono passato alla filiale italiana di Beissbarth, noto marchio tedesco sempre del settore delle attrezzature d’officina. Una realtà in cui, allora, tutti facevano tutto. Ho capito presto che, per carattere e attitudine, la mia strada era quella commerciale e non tecnica; ho iniziato allora a occuparmi dei clienti italiani. Poi Beissbarth è entrata nel Gruppo Bosch e così, dal 2007, eccomi qui. Il salto è stato importante perché da una realtà piuttosto piccola sono entrato in una realtà strutturata con una visione di lungo periodo. E dopo innumerevoli ore passate a contatto con le officine, ecco l’incarico per AutoCrew.”

Conosci bene quindi gli autoriparatori…

R. “Non si finisce mai di imparare, soprattutto in realtà come le officine dove ognuna ha propria storia, capacità e ambizioni. Poi l’Italia è grande. Ad esempio: le officine in Trentino sono assai diverse da quelle della Basilicata. Tutte però hanno necessità di dotarsi di attrezzature all’avanguardia per intervenire su vetture multimarca sempre più sofisticate.”

Solo di attrezzature hanno bisogno?

R. “No, le attrezzature sono la base per poter lavorare poi però bisogna saperle sfruttare per risparmiare tempo e quindi produrre di più, oltre ovviamente a compiere interventi professionali. Quindi ci vuole la formazione. Ma non basta ancora: bisogna anche rapportarsi coi clienti in modo che tutta la qualità e sostanza dell’officina venga percepita a livello emozionale, quindi bisogna agire anche sull’immagine.”

Da questo si capisce su cosa punterai per AutoCrew: formazione e immagine…

R. “Esatto. AutoCrew è uno dei percorsi di crescita proposti da Bosch al mercato dell’autoriparazione. Le officine della rete partono da una base importante di esperienza e di forte rapporto con il territorio, ma sentono la necessità di essere sempre aggiornate e di trovare un modo di presentarsi. Intendo non solo come abbigliamento e insegne, ma anche come codice di comportamento che comunichi elevata professionalità che già c’è, ma che spesso non viene valorizzata a dovere. Una immagine più curata innalza il valore del proprio lavoro e nel tempo permette all’officina di posizionarsi a un livello superiore spuntando i migliori prezzi in zona.”

Cosa aspetta ad AutoCrew, nel 2015?

R. “Vogliamo crescere ancora e diventare più capillari sul territorio per dare più forza a tutta la rete. Questa forza ci permetterà di stringere nuovi accordi oltre a quelli con il Touring Club e i 105.000 aderenti alla FABI (Federazione Bancari). Ritengo poi che molto importanti siano gli accordi a livello locale come quello con la Coop Estense in Emilia: un accordo che ha portato numerosi nuovi clienti nelle officine AutoCrew. Dal punto di vista delle relazioni con la rete inseriremo un nuovo strumento che misurerà il livello di qualità del servizio offerto dall’officina. Si tratterà di un supporto allo sviluppo dell’officina stessa, in collaborazione con aziende specializzate del settore Automotive. Inoltre è nostra intenzione attivare il Consiglio AutoCrew, un “think tank” dove confrontarci, perché la verità non è mai una sola.”

… bene Massimiliano, e poi…

R. “Sul prossimo futuro di AutoCrew ci sono idee chiare sulle quali stiamo lavorando. Non appena saranno pronte le novità in cantiere ritorneremo su Formula per comunicarle in modo tempestivo e capillare. Buon lavoro a tutte le officine AutoCrew.”

Ti potrebbero anche interessare:

Con AutoCrew più visibilità anche alla tua officina

Parma Motors Service: 100esima officina AutoCrew in Italia

""

Log in with your credentials

Forgot your details?