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Candelette: i consigli per la sostituzione

16 dicembre 2014

Secondo l’esperienza accumulata da Bosch, la vita media di una candeletta di preriscaldamento può essere stimata in circa 80.000 km, se sottoposta a normali condizioni di funzionamento. Tuttavia, molti fattori esterni possono influire – anche pesantemente – sulla sua durata e, tra questi:

  • Il tipo di sistema d’iniezione in cui lavora: iniezione indiretta IDI), iniezione diretta (DI) oppure iniezione diretta a bassa compressione (DI)
  • L’utilizzo in motori con elevata tendenza alla formazione di particolato
  • La percorrenza chilometrica
  • Una manutenzione regolarmente effettuata
  • La tipologia del getto d’iniezione del sistema diesel

Quando sostituire una candeletta

Gli automobilisti possono non riconoscere subito la necessità di sostituire una o più candelette. Se la temperatura è mite, insistendo, il motore si avvia comunque ma non così in caso di freddo intenso. Infatti, la capacità di avviamento di motori IDI e DI è fortemente influenzata dalla temperatura. I motori IDI presentano problemi d’avviamento al di sotto dei 5°C anche con una sola candeletta difettosa; in quelli DI i problemi si presentano, in genere, quando due candelette sono difettose e la temperatura scende, ad esempio, al di sotto dei -10°C.

È quindi opportuno che gli automobilisti siano informati per tempo circa questi problemi, in modo che siano consapevoli di quanto potrebbe accadere col freddo.

Controllo affidabile e accurato

La resistenza di una candeletta dovrebbe essere misurata mediante un apposito ohmmetro/multimetro, per prevenire il surriscaldamento della candeletta stessa dovuto ad una errata applicazione di tensione da parte dello strumento di misura.

… e regolare: ogni 80.000 – 100.000 km

Le candelette sono componenti soggetti ad usura e per questo dovrebbero essere controllate ad intervalli regolari.

L’esperienza mostra che tendono a raggiungere il limite di usura in rapida successione, rendendo così meno costosa per l’automobilista la sostituzione di tutte le candelette installate piuttosto che la sostituzione singola ma ripetuta di ogni candeletta difettosa.

Motore rumoroso, funzionamento approssimativo e scarsa potenza? E’ il momento del controllo…

Candelette difettose possono essere le principali responsabili di molti problemi. In presenza dei seguenti sintomi, un controllo delle candelette si impone:

  • Nuvole di fumo, in particolare all’avviamento a freddo
  • Forte rumore di combustione a motore freddo
  • Funzionamento approssimativo del motore nonostante sia caldo
  • Perdita di potenza o aumento del consumo di carburante

Un consiglio: applicare sempre la corretta coppia di serraggio quando si cambiano le candelette

Prestare, prima di tutto, attenzione a non eccedere la coppia di rottura nel rimuovere le vecchie candelette. Poi un consiglio: lo smontaggio delle vecchie candelette è più semplice quando il motore è caldo. Se le candelette sono avvitate saldamente, cercare di allentare in più riprese prestando attenzione alla coppia di rottura. Se necessario, avviare nuovamente il motore così da permettergli di riscaldarsi.

Attenzione alla coppia di serraggio durante l‘installazione delle nuove candelette: consultare le specifiche del costruttore del veicolo. Prima di procedere all’installazione, pulire adeguatamente l’alloggiamento della candeletta.

Domande frequenti: dagli esperti, le risposte per gli esperti

Cos’è una candeletta standard?

Una candeletta dotata di tecnologia a singolo o doppio filamento. A differenza di una Bosch Duraterm®, non è permessa una post-incandescenza in quanto si brucerebbe. Questo tipo di tecnologia risale a prima del 1990 ed è stata largamente rimpiazzata dalla tecnologia Duraterm®.

Una candeletta Duraterm® può essere sostituita con una candeletta standard?

No, la standard si brucerebbe immediatamente poiché, a differenza della Duraterm®, non sopporta la post-incandescenza.

Una candeletta standard può essere sostituita con una Duraterm®?

Solitamente si. Consultare comunque le liste di applicazioni e le cross-reference messe a disposizione da Bosch.

Quali sono i vantaggi della tecnologia Duraterm®?

Una durata della candeletta più elevata (circa 40%), avviamento più veloce (entro 4 secondi), funzionamento a freddo del motore migliorato, con vantaggi per l’ambiente.

E’ possible sostituire una candeletta raccomandata da Bosch o dal costruttore del veicolo con una candeletta con un tubo più lungo?

Non è raccomandato per i motori di tipo IDI, in quanto il tubo della candeletta sarebbe posizionato in corrispondenza del getto di iniezione e questo comporterebbe una combustione troppo veloce. Con motori DI comporta, poi, un rischio reale: grave danneggiamento della candeletta o del pistone o di entrambi.

Può una candeletta metallica come Bosch Duraterm® essere sostituita con una candeletta Bosch DuraSpeed® ceramica?

No, poichè ha forma e quote specifiche per il motore e il relativo sistema diesel.

E’ ancora possibile controllare le candelette tramite “test a lampadina”?

Questo test consisteva nel collegare una lampadina tra il polo positivo della batteria e la candeletta, per verificare il funzionamento della candeletta stessa. L’accensione della lampadina indicava l’esito positivo del test. Oggi non è più possibile poiché le candelette possono operare con tensioni più basse. Un test con tensione di 12V distruggerebbe la candeletta.

L’automobilista può sostituire da solo una candeletta?

Si, ma solo se sa esattamente cosa sta facendo e dispone degli strumenti necessari… Ad esempio, senza chiave dinamometrica c’è il rischio di un eccessivo serraggio della candeletta. Poi, controllare una candeletta a basso voltaggio con un test a lampadina a 11 V o con un vecchio tester candelette porterebbe alla distruzione della candeletta. In alcuni casi le candelette sono posizionate al centro del motore sotto l’albero a camme. In altre parole, occorre un complicato lavoro per rimuoverle. Solo l’officina esperta può assicurare un lavoro a regola d’arte…

Quali sono gli intervalli consigliati per la sostituzione delle candelette?

Quelli indicati dal costruttore del veicolo. Bosch raccomanda comunque il controllo delle candelette ogni 80-100 mila chilometri. Le candelette dovrebbero essere sostituite tutte insieme piuttosto che separatamente.

A cosa prestare particolare attenzione durante la sostituzione delle candelette?

  • Essere sicuri che la candeletta montata sia del tipo corretto.
  • Fare attenzione alla corretta coppia di serraggio nel montare/rimuovere.
  • Dopo la rimozione, esaminare lo stato della candeletta per una diagnosi ed eliminazione delle possibili cause di non funzionamento della stessa.

Cosa bisogna fare se non è semplice sostituire la vecchia candeletta?

Non forzare. Seguire i consigli sopra riportati.

Le candelette di ceramica sono più sensibili al calore di quelle di metallo?

No, possono sopportare temperature molto elevate e funzionare fino a 1300 °C. Sono quindi ideali per i motori attuali. Le candelette metalliche si brucerebbero in queste situazioni.

Tuttavia, le candelette di ceramica sono suscettibili alla tensione e agli urti. Ad esempio, non devono cadere sul pavimento, poiché potrebbero crearsi crepe, quasi impercettibili ad occhio nudo, nella parte in ceramica. Questa potrebbe frantumarsi poi nella camera di combustione e i frammenti di ceramica avrebbero effetti disastrosi sul motore.

Sui veicoli non muniti di dispositivi di segnalazione (es: display di diagnosi) come è possibile riconoscere il bisogno di sostituzione della candeletta?

Ad elevate temperature i motori diesel si avvieranno comunque, anche se una o più candelette sono difettose. Tuttavia quando la temperatura diminuisce, l’avviamento diventa più difficoltoso. A temperature sotto lo zero in caso di candelette difettose occorrerà ricorrere al supporto di un’officina. Ciò significa che è consigliabile controllare le candelette prima che arrivi il freddo per far si che l’avviamento del motore sia sicuro durante tutto l’inverno.

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