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Bosch al salone dell’auto di Francoforte 2013

17 settembre 2013

Dall’elettromobilità alla guida automatizzata: molte sono state le innovazioni tecnologiche Bosch presenti all’importante rassegna tedesca di settembre. Per conoscerle in breve, ecco un pratico glossario.

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eClutch: in futuro, la soluzione eClutch di Bosch consentirà ai guidatori che utilizzano un cambio manuale di innestare la prima marcia senza premere la frizione nel traffico stop-and-go. L’attuatore della frizione a controllo elettronico colma il divario tra i sistemi a cambio automatico e quello manuale. Inoltre, la frizione è in grado di disaccoppiare autonomamente il motore dalla trasmissione quando il guidatore solleva il piede dall’acceleratore. A questo punto il motore si spegne, determinando una riduzione reale dei consumi nell’ordine del 10%. 

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iBooster: il servofreno a controllo elettronico può operare senza la generazione di vuoto da parte del motore a combustione interna e rimane attivo durante la guida a trazione elettrica. In base alla progettazione del veicolo, iBooster può aumentare l’autonomia delle vetture elettriche fino al 20%. Inoltre, ha la capacità di sviluppare la pressione frenante con una velocità tre volte superiore rispetto alle pompe convenzionali. Alla velocità di 30 km/h, questo può tradursi in una riduzione dello spazio di frenata di 1,5 metri, permettendo di ridurre ulteriormente il rischio di collisione. 

Orizzonte elettronico: La funzione di navigazione viene usata come un sensore che avverte il guidatore in prossimità delle curve o fornendo indicazioni sui limiti di velocità. Si crea il cosiddetto orizzonte elettronico e l’interconnessione di questo sistema consentirà di ridurre il consumo di combustibile fino al 15% in condizioni di guida reali. Questo determinerà non solo un abbattimento dei costi di carburante, ma anche una riduzione delle emissioni di CO2.

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Sistema di recupero dell’energia: questo è il sistema ibrido entry-level di Bosch per il segmento medio. Il cuore del sistema è il generatore, che grazie alla tensione più elevata può essere utilizzato come base per i nuovi sistemi elettrici a 48 Volt dei veicoli. Il sistema offre diversi vantaggi: in primo luogo, riduce il consumo di combustibile durante la marcia a motore spento. In secondo luogo, grazie alle prestazioni più elevate, è in grado di sfruttare molto meglio la frenata rigenerativa rispetto ai generatori convenzionali, determinando risparmi di carburante fino al 7%. 

Sistema di intrattenimento CUE: Bosch ha sviluppato per General Motors un sistema d’informazione al guidatore che può essere controllato mediante comandi vocali, come si farebbe in una normale conversazione con un altro passeggero. Cadillac è stata la prima casa auto a equipaggiare le proprie vetture con questo sistema.

Display TFT: Bosch è leader di mercato nell’area dei quadri strumenti a libera programmazione. Per i modelli più prestigiosi Bosch ha sviluppato il display TFT, basato sulle tecnologie più all’avanguardia nel settore. Grazie alla costruzione modulare di questi dispositivi, i display TFT possono essere adattati a una vasta gamma di requisiti.

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Telecamera stereoscopica: nel 2014, Bosch avvierà la produzione in serie di una telecamera stereoscopica. Un solo sensore sarà in grado di innescare la frenata di emergenza automatica. 

 

 

 

Prodotti e strategie per trazione ibrida/elettrica

Motore a combustione interna: gli ulteriori progressi tecnici dei motori a benzina e diesel continueranno a rivestire una grande importanza. A questo riguardo, il potenziale di riduzione dei consumi è di un ulteriore 20%, anche rispetto al 2012. Grazie a tecnologie più efficienti, i rigorosi standard sulle emissioni di CO2 che entreranno in vigore nell’UE nel 2020 potranno essere soddisfatti con vari livelli di elettrificazione, a seconda della classe dei veicoli.

Trazione ibrida: per quanto riguarda l’elettrificazione della trasmissione, Bosch ha sviluppato un’ampia gamma di tecnologie. Per esempio, ha adattato il proprio sistema di recupero dell’energia alle caratteristiche dei veicoli di classe media. Il sistema utilizza un generatore a 48 Volt e una batteria compatta agli ioni di litio. Oltre a questo, Bosch ha compiuto ulteriori passi avanti, realizzando sistemi idraulici e ibridi plug-in di grande potenza. La Porsche Panamera con tecnologia ibrida plug-in di Bosch è stata presentata al salone di Francoforte 2013.

Trazione elettrica: con la Fiat 500e, Chrysler ha utilizzato componenti Bosch per la produzione in serie di un veicolo puramente elettrico. Entro la fine del 2014, Bosch prevede di lavorare su 30 ordini relativi all’elettrificazione degli organi di trasmissione. Benché questi progetti non riguardino ancora il mercato di massa, prepareranno il terreno per un’introduzione su larga scala delle innovazioni in questo campo. Nascerà una nuova esperienza di guida caratterizzata da una marcia silenziosa e dalla possibilità di accelerazioni rapide, in particolare a bassi regimi.

Sviluppi del mercato: "L’elettromobilità è attualmente un settore di nicchia, ma dopo il 2020 potrebbe diventare un mercato di massa. La mia previsione è che entro il 2020 le auto elettriche avranno un’autonomia di almeno 300 chilometri."(Volkmar Denner, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Robert Bosch GmbH)

Sviluppo delle batterie: Bosch punta a ridurre di almeno la metà il costo delle batterie agli ioni di litio, e di arrivare almeno a raddoppiare la loro intensità di energia. Queste sono due delle ragioni principali per cui Bosch ha costituito una joint venture con due partner giapponesi, GS Yuasa e Mitsubishi. Previa l’approvazione delle autorità antitrust, il progetto dei potenziali partner è quello di unire le rispettive competenze nell’elettronica e nella sensoristica con il loro know-how nella chimica delle celle.

Modelli di business: l’elettromobilità va ben oltre le attività nei prodotti tradizionali. Con i propri componenti per biciclette e scooter elettrici, Bosch supporta la filosofia del trasporto sostenibile nei centri urbani. La consociata Bosch Software Innovations sta sviluppando un’infrastruttura pensata appositamente per queste iniziative. Per esempio, il sistema e-roaming, che permette ai veicoli di utilizzare i punti di ricarica di diversi fornitori. L’azienda ha sviluppato una piattaforma software di questo tipo per Berliner Hubject GmbH, un consorzio di aziende operanti nei settori dell’automotive e dell’energia. Inoltre, Bosch Software Innovations offre uno "starter package" corrispondente per i gestori delle stazioni di ricarica.

Assistenza al guidatore: verso una guida interamente automatizzata. Opportunità di mercato: nei prossimi anni, il mercato dei sistemi di assistenza al guidatore crescerà presumibilmente di oltre il 20% l’anno. In Bosch, più di 5.000 ingegneri sono impegnati nel campo dei sistemi di sicurezza e di assistenza al guidatore. Nel 2012, la fornitura di questi sistemi all’industria automobilistica ha permesso all’azienda di generare oltre 5 miliardi di euro di fatturato. In futuro, per ottenere il punteggio massimo di cinque stelle secondo la valutazione Euro NCAP, le vetture dovranno possedere nuove funzioni di assistenza al guidatore. A partire dal 2014 sarà obbligatoria almeno una funzione di assistenza, mentre a partire dal 2016 i veicoli dovranno offrire una funzione predittiva per la protezione dei pedoni. Questi sviluppi daranno origine a nuove opportunità di crescita.

Motivazione: per trasformare in realtà il sogno di una circolazione senza incidenti, uno degli obiettivi da realizzare sarà quello della guida automatizzata. Oggi, oltre il 90% degli incidenti stradali è il risultato di un errore umano e ogni anno, in tutto il mondo, gli incidenti causano 1,3 milioni di morti. Ridurre il numero degli incidenti è una delle priorità principali delle ricerche di Bosch. Per esempio, se tutte le vetture fossero equipaggiate con un sistema di frenata di emergenza automatica, sarebbe possibile evitare fino al 72% dei tamponamenti che producono lesioni.

Portafoglio prodotti: attualmente Bosch offre, o prevede di offrire prossimamente, le seguenti funzioni per la rilevazione del colpo di sonno, la frenata di emergenza predittiva, il mantenimento della corsia, la segnalazione di un altro veicolo in avvicinamento, l’assistenza all’attraversamento dei cantieri stradali e una funzione predittiva per la protezione dei pedoni.

Assistenza nel traffico intenso: oggi, nei tratti di traffico congestionato, il guidatore non può permettersi la minima distrazione. Nel 2014, Bosch presenterà un "traffic jam assistant" che consentirà al veicolo di mantenere la corsia sulle strade ad alto traffico mediante un intervento mirato sullo sterzo. In futuro, il sistema diventerà una sorta di pilota per traffico congestionato con una funzione automatica di cambio di corsia.

Assistenza al parcheggio: le lunghe ricerche di un parcheggio e le difficili manovre in spazi ristretti saranno presto un ricordo del passato. Nel 2015, Bosch presenterà una versione migliorata del proprio "parking assistant", dotata di un comando a distanza che faciliterà le manovre di parcheggio nei garage con pochi posti liberi. In futuro, grazie ai sensori video a 360°, le autovetture saranno in grado di trovare da sole i posti liberi nei parcheggi.

Guida altamente automatizzata: il futuro della guida automatizzata sulle autostrade ha intrapreso una chiara direzione. Questo campo di sviluppo prevede l’unione dell’Adaptive Cruise Control (ACC) con la funzione di assistenza al mantenimento della corsia. Entro la fine del decennio, sarà disponibile un pilota automatico per la guida in autostrada. Quanto più ambiziose saranno le funzioni di sicurezza del futuro, tanto più saranno necessari sistemi di comunicazione car-to-car e di trasferimento dei dati in tempo reale.

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