News da Bosch

Automechanika ve la racconta Formula

31 gennaio 2013

Agli operatori che non hanno avuto modo di visitare l’importante manifestazione di Francoforte, Formula propone queste pagine che riportano le principali novità presentate negli stand del Gruppo Bosch. “Prepariamo le officine del futuro”, ha dichiarato ad Automechanika 2012 Robert Hanser (Presidente della Divisione Automotive Aftermarket di Robert Bosch GmbH). “Il nostro obiettivo è quello di supportare le officine con attrezzature, know-how e servizi di assistenza per far fronte ai repentini cambiamenti tecnici e assicurare così il loro futuro”. Con acquisizioni mirate e potenziando le capacità produttive a livello mondiale, la Divisione Automotive Aftermarket ha posto nuove basi per un’ulteriore crescita. Il Presidente Hanser riferisce infatti: “Abbiamo ampliato la nostra offerta acquisendo ben tredici aziende negli ultimi sei anni”. Tra le acquisizioni più recenti si annovera, per esempio, quella del gruppo taiwanese Unipoint (importante produttore di motorini d’avviamento, alternatori, spazzole tergi e altro) che contribuisce al potenziamento del settore in Asia. Al momento è in programma l’acquisizione dell’americana SPX Service Solutions. “Con questa che, ad oggi, è l’acquisizione più grande nella storia della nostra Divisione potremo ampliare l’offerta di soluzioni diagnostiche. Attualmente il settore della diagnostica registra un tasso di crescita di oltre il doppio rispetto ad altre attività” precisa Robert Hanser.

 

 

 

Nello stand Bosch

 

ESI[tronic] 2.0

 

Oltre 75.000 officine in più di 100 paesi utilizzano il pacchetto software ESI[tronic] per la diagnosi delle centraline, per la ricerca guasti e per effettuare attività di manutenzione e riparazione. Questo software mette a disposizione dati e informazioni tecniche per oltre 230.000 modelli di veicoli di circa 150 costruttori. Con la nuova versione ESI[tronic] 2.0, Bosch ha ulteriormente semplificato e reso più rapida la diagnosi, sviluppando principalmente le funzioni utilizzate più frequentemente nelle officine. Dopo aver identificato velocemente il veicolo, il software visualizza tutte le più importanti informazioni per la diagnosi, per la ricerca guasti e per la riparazione. Collegamenti diretti, ad esempio tra manutenzione e diagnosi, permettono di passare istantaneamente tra informazioni di tipo diverso e grazie alla nuova interfaccia utente con pochi clic si ottiene l’informazione desiderata. Inoltre, se con ESI[tronic] gli aggiornamenti venivano resi disponibili ogni 3 mesi tramite DVD, con ESI[tronic] 2.0 vengono rilasciati online più volte al mese.

 

Officine online, con ESI[tronic] live

 

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Con il collegamento online dei tester in officina, si sono creati i presupposti per la successiva fase di sviluppo di ESI[tronic]: il passaggio alla versione ESI[tronic] live, basata sul web. Il software, attualmente in fase di sviluppo, verrà aggiornato regolarmente attraverso un collegamento Internet permanente. Il sistema guida l’operatore durante l’intero processo di diagnosi e riparazione: dall’individuazione del guasto all’ordine del ricambio da sostituire. Il tutto in modo diretto e veloce. Un grosso vantaggio del prossimo ESI[tronic] live è l’interazione tra le competenze Bosch e le esperienze degli utenti. Le procedure di diagnosi eseguite con successo dagli operatori saranno valutate dal server Bosch tramite il collegamento online e quindi messe a disposizione di tutti gli utenti ESI[tronic] live in forma di possibili cause di guasto, classificate secondo la probabilità di accadimento. Il sistema apprende così da ogni esperienza pratica quotidiana in officina, a vantaggio di tutti. Inoltre, i professionisti dell’autoriparazione potranno accedere ad una community per discutere di questioni tecniche, scambiare esperienze e dialogare con gli specialisti Bosch: una vera chat tecnica appassionante e funzionale all’attività di officina.

 

Tre approcci alla Diagnostica

 

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Ad Automechanika 2012 sono stati presentati tre pacchetti di attrezzatura, basati sul software ESI[tronic], ideati per soddisfare le esigenze di ogni officina. Il pacchetto KTS 890 comprende il tablet-PC DCU 130, il modulo di misura FSA 500 e il tester di diagnosi KTS 540. Il compatto FSA 500 alimentato a batteria permette di controllare tutti i principali componenti elettrici ed elettronici del veicolo, utilizzando direttamente i valori effettivi della centralina forniti al tester KTS 540 tramite collegamento radio. Ciò consente di testare i componenti elettronici senza smontarli, con un notevole risparmio di tempo, anche perché sono disponibili 30 test componenti preimpostati. Il sistema dispone inoltre di un oscilloscopio universale con modalità a due e a quattro canali. Il pacchetto KTS 870 si avvale del tester diagnostico KTS 570, che dispone di un multimetro e di un oscilloscopio, entrambi a due canali per la ricerca dei guasti. Il collegamento tra tablet-PC DCU 130 e il KTS 570 è realizzato mediante Bluetooth per una rapida funzionalità. Il terzo pacchetto, KTS 840, comprende il tester KTS 540 dotato di multimetro a un canale abbinato al Tablet-PC DCU 130. Questo conveniente abbinamento è ideale per le officine che si avvicinano alla diagnosi e che in seguito potranno ampliare l’attrezzatura con il modulo di misura FSA 500. I tre nuovi pacchetti KTS sono già rispondenti alla normativa Euro 5, in quanto dispongono della Pass Thru Interface secondo la norma SAE J2534. Con questa attrezzatura l’officina è in grado di effettuare la riprogrammazione delle centraline. L’attuale versione software può essere scaricata dal portale online del produttore del veicolo e installata nella centralina.

 

Climatizzatori: grande diffusione del vecchio refrigerante

 

La quasi totalità degli impianti di climatizzazione montati sulle auto circolanti utilizza il refrigerante R134a. Nonostante l’introduzione del nuovo R1234yf, l’R134a continuerà ad essere impiegato a lungo poiché i costruttori potranno commercializzare veicoli nuovi con questo refrigerante fino al 2016. In officina, gli interventi su impianti di climatizzazione con l’R134a continueranno quindi a rappresentare la quotidianità ancora per molti anni. Per questo, Bosch ha aggiornato l’offerta di attrezzature per il service clima con le nuove stazioni ACS 751 e ACS 651, predisposte anche per i veicoli elettrici e ibridi circolanti. Nei compressori elettrici degli impianti di climatizzazione di questi veicoli vengono impiegati oli a bassa conducibilità elettrica, che non devono essere miscelati con gli oli normali usati nei compressori di tipo tradizionale, azionati da cinghia. Le nuove stazioni Bosch ACS 751 e ACS 651 hanno anche molte altre caratteristiche premianti: 4 bilance integrate per olio esausto, olio nuovo, mezzo di contrasto e refrigerante assicurano quantità precise; i valori nominali per auto e veicoli commerciali sono memorizzati nei database integrati ma è comunque possibile creare un database individuale; la sezione di comando, che può essere abbassata per un trasporto facilitato, è dotata di un display a colori da 3,5″ e di una grande e pratica tastiera. Infine, la struttura comodamente manovrabile, con pannelli di servizio facilmente accessibili, consente un trasporto agile all’interno dell’officina.

 

ACS 9000, per il nuovo gas

 

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Gli impianti di climatizzazione per vetture e veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate, omologati da inizio 2011, devono operare con il nuovo refrigerante R1234yf. Il service clima con questo refrigerante impone requisiti di sicurezza particolarmente severi. L’innovativa tecnologia della stazione clima ACS 9000 garantisce una ridotta perdita di refrigerante nella separazione dell’olio esausto e nello scarico di gas non condensati. Nella ricarica è assicurato un livello molto elevato di purezza del gas. Inoltre, la sofisticata tecnologia di misurazione assicura una ricarica precisa del refrigerante. Grazie all’alto grado di riciclaggio raggiunto dall’ACS 9000, non è quasi richiesto il rabbocco di refrigerante. Ciò consente un risparmio sui costi, poiché il prezzo dell’R1234yf è sensibilmente più elevato di quello in uso sino ad ora. Affinché l’officina possa operare velocemente si è puntato anche sulla facilità d’uso. L’ACS 9000 è dotato di una guida intuitiva attraverso menù con dati nominali per i diversi tipi di climatizzatori dei veicoli, di manometri per alta e bassa pressione, oltre che di visualizzazione dello stato delle operazioni tramite LED chiaramente visibili.

 

Diesel: da sempre Bosch è lo specialista

 

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Il nuovo banco prova diesel EPS 625 è particolarmente conveniente per approcciare il mondo delle pompe d’iniezione in linea e delle pompe rotative convenzionali. Con l’EPS 625 l’officina è in grado di verificare pompe d’iniezione Bosch e di altri produttori secondo le specifiche dei costruttori di veicoli. Un motore elettrico da 18,5 kW di potenza – a ridotta manutenzione – aziona il banco prova che è dotato di un sistema di misurazione con burette graduate, per la prova di pompe fino a 12 cilindri. Il nuovo EPS 625 è compatibile con l’affermato banco Bosch EPS 815, quindi i kit di adattatori per i diversi tipi di pompe possono essere utilizzati su entrambi i banchi. L’EPS 625 dispone di un dispositivo di misurazione della portata, contacorse a comando elettronico e riscaldamento automatico dell’olio di prova. I valori nominali ed effettivi sono visualizzati sul display LCD da 5,7 pollici ad alta risoluzione. In alternativa il banco prova è disponibile nella versione PC anche con monitor TFT da 19 pollici. Questo nuovo banco completa l’offerta Bosch che spazia dall’EPS 815, il più completo, all’EPS 708 dedicato al common rail. Infine, con l’EPS 200 anche l’officina non focalizzata solo sul diesel può controllare in modo automatico e veloce il funzionamento di iniettori common rail, una volta smontati dal veicolo.

 

Riparazione dei componenti elettronici

 

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La Green Directory, la guida “verde” per i visitatori di Automechanika 2012, riportava la novità di Bosch Electronic Service, che si fa carico della riparazione conveniente ed economica dei componenti elettronici: dalle centraline di gestione motore all’ABS, dai sistemi di navigazione ai componenti telematici e multimediali senza dimenticare alcune attrezzature diagnostiche. La riparazione dura al massimo 48 ore, cui vanno aggiunti i tempi di spedizione. Tutti i dettagli sono presenti, in lingua italiana, nel portale www.bosch-repair-service.com

 

 

 

 

Per una visita virtuale agli stand del Gruppo Bosch ad Automechanika 2012:

 

www.bosch-automechanika.com

 

 

 

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