Programmi per le officine

AutoCrew: facciamo il punto

19 novembre 2015

“… forniscono indicazioni precise e sono un ottimo supporto per la diagnosi…”
Autofficina Paroni Stefano

“… Spesso mi richiamano per sapere se il problema è stato risolto…”
Autoriparazioni Genoni

“… la documentazione tecnica che ho richiesto mi è stata prontamente inviata…”
Pegognaga Service

“…ne vale la pena…anche se è aumentato un po’ il costo del telefono…”
Filippetti Loris

“… I tecnici che rispondono sono molto preparati e disponibili …”
Ferri Maurizio

….queste sono state alcune opinioni, per quanto attiene ai supporti tecnici offerti da Bosch alle officine AutoCrew, in occasione del primo meeting nazionale del network AutoCrew. L’evento è stato organizzato a fine settembre presso il nuovo auditorium della sede Bosch di Milano realizzato in occasione del’Expo 2015. Un ottimo punto di partenza, ma Bosch pensa anche al futuro delle officine e ai giovani che vogliono prepararsi a diventare tecnici nel settore automotive e quindi nuove forze per le reti di officine Bosch. Pensate, la situazione della disoccupazione giovanile (15-24 anni) in Italia è critica con il 40,5% di disoccupazione (solo dietro a Grecia e Spagna), contro i 25% in Francia, 21% nel Regno Unito o addirittura gli 8% della Germania. E’ chiaro quindi che le modalità di formazione tedesche, che vedono l’alternanza scuola-lavoro, sono premianti. Bosch ha attivato anche in Italia un programma intitolato Allenarsi per il Futuro che nel 2015 ha visto 106 scuole visitate, 11.550 allievi incontrati e ben 250 tirocini attivati. Nel 2016 l’obiettivo sarà di almeno 25.000 nuovi contatti. Un futuro roseo, quindi, costruito per privilegiare le sue officine offrendo possibilità concrete di crescita. Infatti l’evoluzione è incessante, ad esempio da settembre 2015 le vetture di nuova omologazione sono Euro 6 e per le motorizzazioni diesel il sistema Denoxtronic Bosch è la soluzione maggiormente adottata dai costruttori. L’officina previdente dovrà quindi formarsi ed attrezzarsi in tempo. Le Officine AutoCrew seguiranno da ottobre una formazione tecnica sulle tecnologie Euro 6 con una vettura laboratorio all’occasione di un tour formativo itinerante su tutto il territorio nazionale.

Forte di una buona preparazione tecnica, un’officina vincente deve anche sapere curare il rapporto col cliente. Bosch si contraddistinguere sul mercato delle reti di officine per il suo programma qualità. Le officine AutoCrew possono beneficiare del Quality Check: una procedura che prevede la visita di un esperto del settore automotive presso l’officina per rafforzarla nel proprio approccio al cliente, con un percorso di miglioramento progressivo, dagli aspetti fondamentali a quelli che possono far del cliente un promotore dell’officina.

Supporti pratici ad AutoCrew

Per dare maggior visibilità al network che ha oramai raggiunto una capillarità su tutto il territorio nazionale, sono state studiate per AutoCrew partnership ma anche strumenti per creare pubblicità in diversi formati con la possibilità di personalizzarle rispettando le linee guida Bosch. Essere un’officina AutoCrew vuole anche dire accedere a convenzioni con società di rilievo nazionale come ad esempio il Touring Club Italiano, Altroconsumo, Fabi (associazione bancari) e più recentemente con Codesat (per l’installazione di geolocalizzatori). Bosch ha inoltre una squadra di Service Manager per affiancare l’officina su temi come: aspetti commerciali, logistica e disponibilità prodotti, contenuti del programma, servizi e formazione. AutoCrew: una rete nata nel 1994, dal 2009 parte del gruppo Bosch e che ora conta ben 1.000 officine in 170 Paesi, delle quali 180 in Italia. La 181°, la prossima, sarà la vostra?

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