FORMULA

220 cavalli con 99 g di CO2

1 - Ponte Axle Split
2 - Batterie
3 - Hybrid Power Control Unit
4 - Star/Stop
5 - Batteria potenziata
6 - Motore diesel 7 -
Motore elettrico
8 - Sensori movimento
Con la 3008 HYbrid4, Peugeot ha prodotto in serie la prima vettura diesel-ibrida al mondo. Per questa versione dell’affermato crossover francese il Gruppo PSA ha lavorato in stretta collaborazione con Bosch sia per lo sviluppo dei componenti elettrici (motore, elettronica di potenza e alternatore ad alta tensione) sia per la configurazione del sistema elettronico di stabilità ESP. La Peugeot 3008 HYbrid4 vanta consumi ridotti fino al 35% e percorre oltre 26 chilometri con un litro di gasolio, emettendo solo 99 g di CO2 al chilometro. Risultati, questi, che non vanno a discapito delle prestazioni. Insieme, infatti, i due motori sviluppano una potenza di 147 kW (220 CV) e una coppia di 450 Nm, valori che consentono un’accelerazione da zero a 100 km/h in 8,5 secondi e una velocità massima di 191 km/h. Il propulsore base della 3008 Hybrid4 è un quattro cilindri 2.0 HDi turbodiesel di ultima generazione (120 kW - 163 CV), conforme alla norma Euro 5 e collegato alle ruote motrici anteriori tramite un cambio automatizzato a sei marce. Al retrotreno agisce, invece, il sistema Axle-split che garantisce la motricità attraverso un motore elettrico (27 kW - 37 CV) collegato a un differenziale. Durante le forti accelerazioni agisce da generatore di spinta mentre nelle situazioni di aderenza critica rende la trazione integrale. Nel traffico urbano stopand- go, o a velocità ridotta, il motore elettrico può anche funzionare come unico propulsore assicurando, a secondo del livello di carica delle batterie, fino a 4 chilometri di autonomia. Quando l’energia sta per esaurirsi, il motore diesel si avvia automaticamente, così come resta l’unico propulsore abilitato a velocità di oltre 120 chilometri all’ora. Gli ingegneri di PSA e di Bosch hanno eseguito studi, simulazioni e test approfonditi per determinare nel dettaglio le modalità di funzionamento dei due motori elettrici nelle varie situazioni di marcia. In pratica, quando avrebbero dovuto lavorare insieme e con quale potenza, per soddisfare al meglio le richieste del conducente. Ad esempio: il principale requisito nella modalità "auto" (uno dei quattro programmi di marcia selezionabili) è garantire un consumo minimo e, allo stesso tempo, massimo comfort. Il conducente deve solo dare gas, e il sistema elettronico lavora controllando l’interazione tra i due motori. Sono poi a disposizione ulteriori modalità di marcia, da quella molto sportiva a quella particolarmente economica. Motori elettrici e HPCU Oltre a fornire il know-how sui sistemi, Bosch ha anche contribuito a sviluppare i componenti principali del primo ibrido Axle-split al mondo. Uno di questi è il motore elettrico sincrono a magneti permanenti, estremamente compatto e raffreddato ad acqua, che sviluppa una potenza massima di 27 kW con una coppia massima di 200 Nm. Sulla Peugeot 3008 HYbrid4 si trova, poi, un secondo motore (e generatore) Bosch sincrono a magneti permanenti. Ha una potenza di 7 kW (a 15.000 giri/min) ed è collegato al motore diesel tramite una cinghia. Assolve a molteplici funzioni quali: motorino d’avviamento, alternatore alta tensione per il sistema start/stop, alimentatore d’energia per la trazione posteriore (quando la batteria ad alta tensione è scarica) e alimentatore della rete di bordo e del climatizzatore. L'elemento centrale della trazione elettrica è la cosiddetta Hybrid Power Control Unit (HPCU). Oltre a comprendere il software di controllo dei due motori elettrici e il sistema di gestione dell'ibrido, l'elettronica di potenza funge anche da invertitore a modulazione di ampiezza d'impulso, che converte la corrente alternata prodotta dal motore/generatore da 7 kW alla batteria sotto forma di corrente continua. Inoltre, agisce da convertitore di corrente continua tra la rete di bordo a bassa tensione del veicolo e la rete ad alta tensione del motore elettrico. I requisiti richiesti a questo componente sono elevatissimi: deve gestire, infatti, correnti fino a 340A ed una tensione fino a 300V, pur occupando un volume di soli 12 litri circa.