News da Bosch

Ad Automechanika 2014, il Gruppo Bosch al completo

23 ottobre 2014

Alla recente fiera Automechanika, svoltasi a Francoforte dal 16 al 20 settembre, la Divisione Automotive Aftermarket del Gruppo Bosch si è presentata al gran completo, con stand che occupavano un’area di oltre 2.300 mq. Bosch ha presentato la propria ampia gamma di ricambi, diagnostica e attrezzatura d’officina oltre alle attività dedicate alle reti Bosch Service e AutoCrew. A Francoforte erano però presenti anche tutti gli altri marchi del gruppo Bosch: OTC marchio americano noto per la fornitura di attrezzi speciali e dispositivi diagnostici, Robinair lo specialista del service clima, la Divisione Automotive Aftermarket è in grado di fornire un’ampia gamma di ricambi, servizi e attrezzature per la manutenzione e la riparazione di vetture e di veicoli commerciali. Fiore all’occhiello della divisione è l’attività svolta dal settore “Automotive Service Solution”, grazie al quale Bosch, con tutti i propri marchi, è in grado di offrire alle officine tecnologie all’avanguardia per quanto riguarda diagnosi e riparazione, oltre ai relativi software e ai corsi di aggiornamento. La Divisione Automotive Aftermarket gestisce in tutto il mondo anche le reti di officine del gruppo, che oggi contano circa 16.500 Bosch Car Service, uno dei più grandi network indipendente, e 800 AutoCrew, di cui 100 in Italia.

 

 

Bosch: attrezzature per l’officina

 

I visitatori di Automechanika hanno avuto modo di apprezzare l’ampia offerta delle attrezzature che Bosch propone alle officine di tutto il mondo; qui di seguito una rassegna sulle novità presentate allo stand.

 

DCU 100 e DCU 220

 

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Pensati per venire incontro alle più disparate esigenze dell’officina, i nuovi tablet PC sviluppati da Bosch, DCU 100 e DCU 220, rappresentano la migliore soluzione da abbinare al tester di diagnosi KTS. DCU 100, grazie alle sue dimensioni contenute, è particolarmente maneggevole e le sue batterie al litio garantiscono grande autonomia. Dotato di uno pratico schermo “touch” da 10 pollici, il tablet si collega facilmente al KTS e abbinato ai modelli 540 e 525, è la soluzione completa ed economica per le officine che intendono offrire interventi di diagnosi, assistenza e riparazione, con la massima professionalità. DCU 220 è invece un PC portatile dalla doppia funzione: può essere utilizzato infatti come tablet, grazie al suo schermo “touch” da 11,6 pollici, oppure, collegato alla tastiera e al touchpad, come classico notebook. Le due batterie al litio assicurano continuità al lavoro: infatti, mentre se ne usa una, l’altra può essere lasciata in carica e, se necessario, utilizzarla in sostituzione di quella scarica, senza interruzioni nel funzionamento del PC.

 

TPA 200

 

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In base a una norma comunitaria, a partire da novembre 2014 tutte le vetture e i furgoni fino a 2,5 tonnellate di nuova immatricolazione dovranno essere dotati del sistema di controllo della pressione dei pneumatici (TPMS). Questo sistema richiede specifiche attrezzature per la diagnosi che hanno portato Bosch a sviluppare il tester TPA 200, molto apprezzato a Francoforte. Si tratta di un prodotto che lavora sui sistemi TPMS diretti, fornendo informazioni sulla pressione dei pneumatici, sul numero ID e sullo stato della batteria del sensore TPMS, oltre a poter programmare i sensori a seguito di una riparazione o sostituzione del pneumatico.

 

ESI[tronic]

 

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Sono ormai circa 70.000 le officine di tutto il mondo che utilizzano il software ESI[tronic], un successo dovuto alla sua grande praticità e all’ottimo lavoro svolto dagli sviluppatori Bosch per offrire un prodotto sempre aggiornato con i più recenti sistemi delle case auto. Il principio di funzionamento, ben strutturato e intuitivo, che caratterizza ESI[tronic] 2.0 consente di lavorare in modo rapido e semplice, con informazioni tutte a portata di clic. Alla luce di un’elettronica sempre più spinta anche sui mezzi a due ruote (sono sempre di più le moto che adottano infatti sistemi di sicurezza e di comfort elettronici) servono strumenti specifici di diagnosi ed è per questo che Bosch ha sviluppato ESI[tronic] Bike, soluzione per la diagnosi di motocicli e scooter che copre tutte le marche di motocicli europee e asiatiche e funziona su tutti i tester diagnostici Bosch della linea KTS. Ad Automechanika i visitatori hanno avuto modo di vederlo in funzione e apprezzarne la praticità.

 

FWA 9000

 

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Per tutte le officine che hanno la necessità di verificare l’allineamento ruote, Bosch propone la soluzione per una misurazione estremamente rapida: FWA 9000. Si tratta di un sistema di misura “senza contatto” e, una volta che il veicolo è posizionato tra le quattro teste di misura di cui è dotato, queste forniscono risultati precisi per tutte le ruote contemporaneamente. La misurazione viene effettuata mediante proiettori laser a infrarossi in combinazione con fotocamere digitali. Le ruote vengono visualizzate in modo preciso già a un primo passaggio nella zona circostante, senza dover installare piastre o componenti elettronici sulle stesse. Grazie alla sua praticità il sistema Bosch FWA 9000 può essere utilizzato in qualsiasi zona dell’officina; non è necessario avere una postazione dedicata, risultando particolarmente utile anche già in fase di accettazione del veicolo.

 

ACS 752 e ACS 661

 

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Il gas R-134a è ancora il refrigerante più utilizzato per gli impianti di climatizzazione delle automobili e lo sarà ancora per diversi anni. Per questo motivo Bosch ha sviluppato un nuovo sistema per la manutenzione degli impianti clima che lavora con questo gas in modo completamente automatico: ACS 752. Conforme ai severi requisiti richiesti dallo standard americano SAE J-2788, la stazione di ricarica è in grado di effettuare tutte le operazioni di manutenzione sul sistema di climatizzazione – dal recupero del refrigerante alla prova delle perdite fino al rabbocco di precisione – senza la presenza di un operatore, ma, se necessario, possono essere anche eseguite singolarmente in modalità manuale. La nuova stazione è dotata di due distinti contenitori per l’olio (PAG/POE), soluzione che ne consente l’utilizzo anche sui sistemi di climatizzazione dei veicoli ibridi ed elettrici, che richiedono uno specifico olio a base di poliestere (POE), con particolari proprietà isolanti, per ragioni di sicurezza. Automechanika è stata l’occasione anche per presentare il software di assistenza remota per il controllo a distanza del dispositivo ACS 752. Per chi vuole attrezzarsi per operare anche sulle vetture che utilizzano il nuovo refrigerante R-1234f, Bosch propone invece il dispositivo ACS 661, sviluppato in collaborazione con diverse case automobilistiche. Anche questa stazione lavora in modo completamente automatico, consentendo una manutenzione del sistema di climatizzazione esente da guasti, veloce e precisa. La stazione Bosch ACS 661 è destinata alla manutenzione dei sistemi di climatizzazione montati sulle autovetture e sui veicoli commerciali e, data la presenza del doppio serbatoio dell’olio, anche di quelli di veicoli ibridi ed elettrici.

 

EPS 205

 

Per gli specialisti del diesel, Bosch ha presentato il nuovo banco prova iniettori EPS 205 adatto a test professionali sui sistemi diesel con iniettori convenzionali e common rail. Questa apparecchiatura compatta, grazie a un sistema di bloccaggio universale e alla camera di iniezione utilizzabile per tutti i test CRI/CRIN, consente di ridurre i tempi di installazione garantendo un lavoro facile e veloce. L’EPS 205 è in grado di lavorare anche su iniettori che superano i 1.800 bar di pressione. Per quanto riguarda il test sugli iniettori piezoelettrici tutti i passaggi sono stati integrati nel processo automatizzato, compreso il comportamento all’avvio e la regolazione della tensione dell’iniettore.

 

OBD 100 e 150

 

Bosch pensa anche agli automobilisti e in particolare a quelli amanti della tecnologia offre la possibilità di conoscere lo stato della propria vettura, mettendo a disposizione due pratici dispositivi, OBD 100 e 150, capaci di leggere i dati del veicolo e i codici errore tramite diagnosi veloce. Collegando questi due scanner alla presa OBD della vettura, si può ottenere una lettura dei dati diagnostici relativi al sistema di alimentazione, ai sensori lambda o al convertitore catalitico. Inoltre possono essere visualizzati e cancellati direttamente anche i codici errore relativi alla gestione motore e resi accessibili i codici che registrano lo stato del sistema di monitoraggio dello scarico. Rispetto all’OBD 100, il modello OBD 150 è anche dotato di funzioni aggiuntive e di un pratico display multilinea per la visualizzazione dei dati.

 

 

 

OTC: nuovi sistemi diagnostici e analizzatori gas

 

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Già dal 1927, per riparare la famosa Ford Modello T, venivano utilizzati utensili speciali OTC e ancora oggi i prodotti di questo storico brand americano sono particolarmente apprezzati per il loro ottimo rapporto qualità/prezzo, l’affidabilità, la robustezza e la facilità d’uso. Automechanika è stata l’occasione per presentare, in anteprima europea, il nuovo strumento diagnostico D750 “Genisys Touch”, estremamente facile nell’utilizzo grazie ad un software la cui interfaccia grafica, molto intuitiva, consente ai “meccatronici” di dialogare facilmente con le centraline di un’ampia gamma di veicoli. La vettura viene identificata già con l’inserimento del numero di telaio, dopodiché una procedura guidata accompagna l’operatore nella ricerca dei guasti e nella verifica dei componenti. Il pratico schermo touchscreen da 10 pollici e la connessione wireless al modulo di interfaccia OBD consentono di operare liberamente in officina, evitando così cavi di intralcio al lavoro. Gli aggiornamenti sono facilmente scaricabili tramite internet; in questo modo l’operatore è sicuro di poter lavorare utilizzando informazioni sempre aggiornate. A Francoforte sono stati presentati anche due nuovi analizzatori per la misura delle emissioni allo scarico, E060 per motori benzina e E070 per quelli diesel, attrezzature mobili utilizzabili come apparecchi stand-alone, controllati da PC tramite radio-trasmissione dei dati. E060 ed E070 saranno a breve disponibili anche per il mercato italiano e vanno ad aggiungersi agli analizzatori a marchio OTC Stargas 898 e 495/01 già presenti.

 

 

Robinair: assistenza remota

 

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Robinair è ormai sinonimo di specialista nell’assistenza ai climatizzatori del settore automotive. Sin dal 1956 l’azienda americana opera infatti nel mercato, offrendo un’ampia gamma di prodotti che, oltre alle note stazioni per la gestione del service clima, comprende anche sistemi diagnostici, rilevatori di fughe elettronici e a raggi UV, fino ai sistemi di lavaggio. Un’offerta completa che fa di questa azienda il leader indiscusso a livello mondiale. Automechanika è stata la cornice per la presentazione di un innovativo software di assistenza remota capace di azionare i climatizzatori AC788PRO e i modelli AC 1234-7 e -8 tramite un comando a distanza. Con la funzione “Gestione Remota” il tecnico è in grado di controllare tutte le funzioni del dispositivo mediante connessione Bluetooth, LAN o USB, mentre la funzione “Assistenza Remota” consente all’assistenza Robinair di venire in aiuto all’operatore in difficoltà. I tecnici Robinair possono così accedere al dispositivo di climatizzazione e fornire un ausilio online in merito alla taratura o alla manutenzione dei climatizzatori, affiancando l’operatore, passo dopo passo, nell’esecuzione delle procedure necessarie. Con il nuovo software di gestione e assistenza remota, per chi dispone di attrezzature Robinair sarà sempre più facile operare sugli impianti di climatizzazione

 

 

 

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